Vantaggi dei Filtri a Rete Autopulenti con Tecnologia “Suction Scanner”

 

Pulizia Automatica: Una delle caratteristiche distintive dei filtri a rete autopulenti è la capacità di pulire autonomamente la rete di filtrazione  senza richiedere l’intervento manuale. Il meccanismo “Suction Scanner” utilizza la pressione dell’acqua trasformandola in suzione  per scansionare e rimuovere durante la rotazione dello scanner le particelle trattenute e adese alla rete filtrante , assicurando nel contempo un flusso idrico costante e uniforme all’impianto.

 

Maggiore Efficienza: Grazie alla pulizia automatica, i filtri a rete autopulenti mantengono costantemente un elevato livello di efficienza nella rimozione delle impurità dall’acqua. Ciò si traduce in una minore necessità di manutenzione e in un funzionamento ottimale del sistema di irrigazione, con un flusso d’acqua costante e una distribuzione uniforme su tutte le colture.

 

Risparmio di Tempo e Risorse: L’automazione del processo di pulizia riduce significativamente il tempo e le risorse umane ( tempo ) necessarie per la manutenzione dei filtri. Gli agricoltori possono concentrarsi su altre attività cruciali, riducendo al contempo i costi operativi legati alla gestione dell’irrigazione.

 

Adattabilità: I filtri a rete autopulenti con tecnologia “Suction Scanner” sono disponibili in una varietà di dimensioni e configurazioni, rendendoli adatti a una vasta gamma di applicazioni agricole e di irrigazione. Possono essere utilizzati sia in sistemi di irrigazione a goccia che in sistemi di irrigazione per aspersione, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni coltura e ambiente.

 

I filtri autopulenti a rete “Suction Scanner” offrono una serie di vantaggi significativi sia essi vengano utilizzati  nel settore industriale che in quello dell’irrigazione.Attualmente l’uso dell’acciaio inox per la loro realizzazione offre a questi filtri un’ottima  resistenza alla corrosione, garantendone una lunga durata anche se questi,vengono utilizzati in ambienti aggressivi o soggetti a condizioni atmosferiche avverse.

 

Inoltre, l’acciaio inox offre una resistenza e robustezza strutturale superiore ai materiali ferrosi verniciati o zincati, assicurando una maggiore affidabilità e resistenza nel tempo. La tecnologia Suction Scanner applicata all’interno dei vessel inox  in Aisi 304/316 ha consentito di fornire agli utilizzatori dei prodotti con soluzioni tecniche affidabili e di lunga durata per la filtrazione dell’acqua, riducendo al minimo i costi di manutenzione.

 

CESTELLO di Supporto della rete Filtrante a rete romboidale

Vantaggio di utilizzare un cestello di supporto della rete filtrante in lamiera stirata romboidale rispetto a un cestello in acciaio punzonato risiede principalmente nella maggiore open area offerta dalla lamiera stirata romboidale.

 

La lamiera stirata romboidale è caratterizzata da un motivo di maglia che crea rombi regolari, con pronunciamenti di stiratura consentendo un’apertura più ampia in quanto sfaccettata . Questo si traduce in un’open area maggiore rispetto alla lamiera punzonata.

 

Di conseguenza la maggiore open area della lamiera stirata romboidale riducendo la resistenza di attraversamento del fluido filtrato dalla rete filtrante in PES,permette un  maggior passaggio di acqua filtrata nell’unità  di tempo. Ciò si traduce in una migliore efficienza del processo di filtrazione, con una minore perdita di carico e una maggiore capacità di filtrazione rispetto ai cestelli in acciaio punzonato o a cestelli realizzati con strutture in materiale plastico.

 

Inoltre,la maggiore open area favorisce una minore occlusione della superficie filtrante, poiché le particelle di sporco hanno meno probabilità di accumularsi e ostruire la rete. Questo riduce le frequenze di  pulizia e manutenzione del filtro, migliorando sia  la durata che   l’affidabilità del sistema di filtrazione nel suo complesso.

 

La scelta del grado di filtrazione della rete filtrante

 

La scelta del grado di filtrazione della rete filtrante per i filtri autopulenti “Suction Scanner” negli impianti di filtrazione dell’acqua per l’irrigazione dipende da diversi fattori chiave:

 

Dimensioni delle particelle da rimuovere: È importante determinare le dimensioni delle particelle o delle impurità presenti nell’acqua da filtrare. Ad esempio, se l’acqua contiene particelle di grandi dimensioni come detriti o residui organici, potrebbe essere necessaria una rete filtrante con una maglia più ampia. Al contrario, per rimuovere particelle più piccole tipo  sabbia (nel caso in cui ci sia  della sabbia da filtrare bisogna mettere a monte  un filtro a ciclone)

 o sedimenti fini, potrebbe essere richiesta una rete filtrante con una maglia più fine.

Livello di pulizia richiesto: Il grado di filtrazione deve anche essere selezionato in base al livello di pulizia richiesto per il sistema di irrigazione. Ad esempio, se il sistema utilizza ugelli o dispositivi di distribuzione sensibili all’otturazione, potrebbe essere necessario un grado di filtrazione più fine per prevenire eventuali problemi di ostruzione e garantire una distribuzione uniforme dell’acqua.

 

Portata  e pressione dell’acqua: È importante conoscere sia  la portata dell’acqua richiesta che la pressione occorrente al  sistema di irrigazione.

Una regola semplice da conoscere e adottare, che  permette di determinare il grado di filtrazione da scegliere è : determinato il diametro dell’orifizio da proteggere il grado di filtrazione da scegliere sarà pari a 1/10 dell’orifizio. 

Esempio : se l’orifizio è di diametro  1 mm . il grado di filtrazione deve essere di 100 micron. 

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